Cantata a Voce Sola del Sig. Emmanuelle Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5816
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1707
Redazione
S.l. : copia, 1707
Descrizione fisica
1 partitura (5 c.) ; 209x275 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

Datazione alla fine della musica: "Il Fine 1707".

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Do maggiore, c)
S, Pensier che con l'imago
1.2: (arioso, Fa maggiore, c)
bc, Troppo infauto pensier ??
2.1: (aria, Fa maggiore, c)
S, S'era spento a poco a poco
3.1: (recitativo, Do maggiore, c)
S, È destin che io v'adori
4.1: (arioso, 2/4)
bc, Incipit??
4.2: (aria, Do maggiore, 2/4)
S, Più non pensar mio core

Trascrizione del testo poetico

Pensier che con l’imago
Del perduto mio bene
D’amor l’antiche pene
Cerchi di rinovarne il petto mio
Crudo pensier, oh Dio!
Perché vuoi che s’accenda
Di nuovo in me la quasi estinta face?
Troppo infauto pensier, lasciami in pace.

S’era spento a poco a poco
Nel mio sen l’antico foco
E scorgea l’oppresso core
Un balen di libertà.
Ma soffiando il nume arciero
Sol con l’aura d’un pensiero
Riaccese in me l’ardore
Che mai più s’estinguerà.

È destin ch’io v’adori
Della mia bella Clori
Luci vezzose, e vaghe.
Né di sanar le piaghe
Che per voi porto a cor, già mai più spero.
L’istesso mio pensiero
È cagion del mio male
Sì che le mie ferite, ond’io languisco
Se penso di sanar, più l’inasprisco.

Più non pensar mio core
Di scioglier la catena
Con cui t’avvinse amor.
Resisti al tuo dolore
Avvezzati alla pena
Dell’amoroso ardor.

Collocazione

Biblioteca
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi"
Fondo
Noseda
Segnatura
B.23.11

Immagini

Repertori bibliografici

De Guarinoni 1897: · De' Guarinoni n. 364
Ladd 1982: n. 129, p.283.

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

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