Incostanza Del Sig.r Gioseppe Pignatta.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5813
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Incostanza

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 105r-132r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Tit. dall’intitolazione sopra l’incipit; a c. 132v frammento di composizione copiato da altra mano; il n. del copista è indicato sulla base degli esempi in Marx-Watanabe (v. Bibliografia)

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, c)
S, Vorrei languir d’amore
1.2: (aria, la minore, c)
S, D’ogni bel crine a’i lacci
2.1: (recitativo, c)
S, Capriccioso desio nutro nel seno
3.1: (aria, Do maggiore, 3/8)
S, Così provo senza pene
3.2: (aria, Do maggiore, 3/8)
S, Lieto sento dentro il petto
4.1: (recitativo, c)
S, Son d’amanti follie
5.1: Allegro (aria, mi minore, c)
S, Non è amore quell’amore
5.2: (aria, mi minore, c)
S, Non è amante quell’amante
6.1: (recitativo, c)
S, E d’un core viltade
6.2: (aria cavata, 3/2)
S, Obligo [i.e.] è di consorte e non d’amante.

Trascrizione del testo poetico

Vorrei languir d’amore
Ma non ho cor d’amar
Per ogni bella ardore
Sento né so brugiar.

D’ogni bel crine a’i lacci
L’alma prigion si fa
E pur in fra gl’impacci
D’amore il cor non sta.

Capriccioso desio nutro nel seno
Appena per un bello avvampo amante
Che fatto in un istante
D’altra sembianza adorator rovello
Volubile e leggiero
Cangio voglia et amor muto pensiero.

Così provo senza pene
Tutto il bene
Che può amor dispensar
E sol amo per gioire
Ch’adorare per languire
Non si chiama vero amar.

Lieto sento dentro il petto
Senz’affetto
Di Cupido li piacer
Son creduto per amante
E senz’essere costante
Son felice nel goder.

Son d’amanti follie
Son chimere a donne serbar fede
C’han per essenza lor l’esser leggiere
Né so per qual ragione
Il candore di fé tanto s’apprezza
Quando il bianco è color sol di sciocchezza.

Non è amore quell’amore
Che consiste in un amor
(No, no, no)
Mille piaghe ha da provar
Chi vantare per guerriero
Per guerriero vuole il cuor.

Non è amante quell’amante
Che un sol bello vuole amar
(No, no, no)
Mille fiamme ha da sentir
Nel gioire chi pretende
Chi pretende trionfar.

E d’un core viltade
Tutti gli affetti suoi sacrare a un volto
E per l’oro d’un crine
Per l’argento d’un seno
Vender sua libertade
Poiché l’esser fedele
È d’amico dover l’amor costante
Obligo [i.e.] è di consorte e non d’amante.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2489/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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