La povera mia fé
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5710
Titolo dell'opera
Forma musicale
duetto
Organico
Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, basso e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 57-59v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Anonimo. Arie diverse 61 38
(n. 5360)
Note
Gianturco-McCrickard segnalano l'incipit La povera mia fé oltraggiata e schernita, come opera dubbio di Stradella con riferimento a GB-Lbl Add. 31491, cc 110-114, Cfr. Bibliografia
Descrizione analitica
1.1:
(duetto, la minore, c)
La povera mia fé
2.1:
(duetto, la minore, 3/2)
Ah so ben io perché
Trascrizione del testo poetico
La povera mia fé
Oltraggiata e vilipesa
Va chiedendo soccorso e non è intesa.
Ah so ben io perché
Folle il mondo mi sprezza
Regna l’infedeltà dov’è doppiezza.
Mia fida servitù
A cui d’esser costante a nulla giova
Va cercando mercede e non la trova.
Dunque che spero
Dal mio fedel servaggio
Se della servitù premi’è l’oltraggio.
La povera mia fé
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.4/20
Immagini
Repertori bibliografici
Amato 1998: p. 17
Bibliografia
Gianturco-McCrickard 1991: n. 10-91, p. 256
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore