Mentite begli occhi
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Tit. dall’incipit testuale; manca capolettera nonostante spazio adibito; attribuita a Savioni in Rep. bibliografici; altra intonazione del testo privo dell’ultima strofa in I-Rsc, G Ms 885 (v. scheda 665) attribuita a Savioni.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
[M]entite begli occhi
Che strale novello
Del vostro più bello
Il core mi tocchi
Mentite sì sì
Mentite begli occhi.
Sì dolce l’ardore
Ch’in sen mi piovete
Che fiamme più liete
Non fulmin’amore
Che foll’è il mio core
Nel suolo incostante
Per altro sembiante
In pianto trabocchi.
Mentite [&].
S’l core non sprezza
Un volto ch’ei mira
E’l guardo vi gira
E’ strana vaghezza
Ma ch’altra bellezza
Con dolce diletto
Lusinga il mio petto
E fiamme vi scocchi.
Mentite [&].
Non no non vien meno
La fé che giurai
De’ vostri bei rai
Al puro sereno
Che dentro nel seno
D’ard’il mio foco
Ritrovino loco
Pensieri sì sciocchi.
Mentite [&].
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore