Cantata a voce sola con violini Porpora 8bre 1746

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5630
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
La gelosia

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Soprano, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 1-16)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

La cantata costituiva un’unità bibliografica a sé stante contraddistinta dal numero 520 nella collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca nel 1827.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Allegro (introduzione strumentale, Re maggiore, 2/4)
2.1: Adagio (recitativo, c)
Perdono amata Nice
3.1: Lento (aria, Do maggiore, c)
Bei labbri che amore
4.1: Con spirito (recitativo, c)
Son reo, non mi difendo
5.1: Allegretto (aria, Re maggiore, 3/8)
Giura il nocchier che al mare

Trascrizione del testo poetico

Perdono amata Nice,
Bella Nice perdono, a torto è vero
Dissi che infida sei,
Detesto i miei sospetti, i dubbi miei.
Mai più della tua fede,
Mai più non temerò. Per quei bei labbri
Io giuro, oh mio tesoro,
In cui del mio destin le leggi adoro.

Bei labbri che amore
Formò per suo nido,
Non ho più timore,
Vi credo, mi fido.
Giuraste d’amarmi,
Mi basta così.
Se torno a lagnarmi
Che Nice m’offenda
Per me più non splenda
La luce del dì.

Son reo, non mi difendo,
Puniscimi se vuoi. Pur qualche scusa
Merita il mio timor. Tirsi ti adora,
Io lo so, tu lo sai. Seco in disparte
Ragionando ti trovo: al venir mio
Tu vermiglia diventi,
Ei pallido si fa, confusi entrambi
Mendicate gli accenti, egli furtivo
Ti guarda e tu sorridi. Ah, quel sorriso
So che vuol dir: la prima volta appunto
Ch’io d’amor ti parlai così arrossisti,
Sorridesti così. Nice crudele,
Sì, sì, tu mi tradisci, infida, ingrata,
Barbara. Ahimé! Giurai fidarmi ed ecco
Torno a dubitar. Pietà mio bene
Son folle, invan giurai. Ma pensa al fine
Che Amor mi rende insano,
Che il primo non son io che giura invano.

Giura il nocchier che al mare
Non presterà più fedem
Na se tranquillo il vede
Torna di nuovo al mar.
Di non trattar più l’armi
Giura il guerrier talvolta,
Ma se una tromba ascolta
Più non si può frenar.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
18.4.12 (=Rari 1.6.23,=10.3.12)/1

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore
Metastasio, Pietro autore del testo per musica

Nella stessa raccolta