Cantata del Sig.r Alessandro Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5623
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Immagini d'orrore

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1823
Redazione
Napoli : copia, 1823
Descrizione fisica
1 partitura (c. 4) ; 220x270 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Note

Sull’ultima carta: "Fine della Cantata del Cav.r Scarlatti copiata da me Giuseppe Sigismondo dall’Orig.le del Cav.r Scarlatti. 15 Marzo 1823". La cantata corrisponde al manoscritto n. 510 della collezione di Giuseppe Sigismondo, giunto in biblioteca nel 1826.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Il timido mio core
2.1: Adagio (aria, sol minore, c)
Imagini d'orrore
3.1: (recitativo, c)
Pur talora il pensier fatto pietoso
4.1: Andante (aria, la minore, 2/2)
Amo sempre e sempre temo

Trascrizione del testo poetico

Il timido mio core
Penando va nell’affannato petto,
Che del mio fido affetto
Piace la rimembranza all’Idol mio:
Me con tormento rio
Agitato il pensiero
Sempre creder mi fa che non è vero.

Imagini d’orrore
Nel sen mi sveglia sempre il mio pensiero
E in tanto mio dolore
Con fide e salde tempre io soffro e spero.

Pur talora il pensier fatto pietoso
Apportarmi vorria qualche ristoro,
E dice a questo core:
Mitilde pensa a te, per te s’affanna...
Ma con idea tiranna
Sorge un pensier crudele e dice allora:
Sappi, sappi oh Filen,
Mitilde un altro adora.

Amo sempre e sempre temo
Che il mio ben mi sia crudel,
Nel mio foco gelo e tremo
Più costante e più fedel.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
Segnatura
Cantate 256(11) (=22.1.4(3))

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 319, p. 260

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate