Cantata a voce sola/Del sig.r Baron D’Astorga/Acciari
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5619
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. [125-131v]
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate a voce sola
(n. 5246)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, mi minore, c)
Doppo tante e tante pene
2.1:
(recitativo, la minore, c)
Il timor di tua fede
3.1:
(aria, la minore, 3/8)
Quella fiamma che m’accende
Trascrizione del testo poetico
Doppo tante e tante pene
D’una cruda lontananza
Pur al fin a voi ritorno
Vaghe luci del mio ben.
Sento già che più serene
Spiran l’aure in sì bel giorno
E ritorna la speranza
A brillar dentro il mio sen.
Il timor di tua fede
Quanto, oh dio, tormentò l’anima mia
Tiranna gelosia
Non spense no m’accrebbe il mio bel foco
Che prefisso destino
O lontano o vicino
Ch’esser poss’io senza cangiar mai tempre
Per voi care pupille arderà sempre.
Quella fiamma che m’accende
Piace tanto all’alma mia
Che giammai s’estinguerà
E s’il fato a voi mi rende
Vaghi rai del mio bel sole
Altra luce ella non vuole
Collocazione
Biblioteca
I-SLAfr
—
S. Marco in Lamis (FG), Biblioteca Padre Antonio Maria Fania da Rignano [Santuario di San Matteo sul Gargano]
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms. Mus. 1/18
Immagini
Bibliografia
Ladd 1982: n. 66, p. 255
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Acciari, Pietro Egidio
possessore