D. Gius.e Sigismondo dilettante
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
La cantata è la prima del volume il cui frontespizio e indice (Cantate ed arie di D. Giuseppe Sigismondo Dilettante. Libro I) è a carta 19r; questo corrisponde al manoscritto numero 833 della collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte; la cantata, secondo quanto scritto a carta 19r è "Cantata pel fausto ritorno del Re Ferdinando IV in Napoli dopo la Republica = di Soprano con tutti Istrumenti 1799 fatta per S.E. il Sig. Conte Gaetani".
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
L’iride apparve sul sebezio cielo,
Giunsero al Nume i nostri voti alfine,
Gli empi abbatté e ne sventò le mine,
Sgombra l’alma de rii passati affanni
Lieta n’esulta al suo Signore accanto
Giubilando ne sciolgo all’aura il canto.
Soave calma al seno
Riede per te Fernando
Andò la doglia in bando
Che ne trafisse allor.
Su le sebezie arene
Nel tuo natio soggiorno
Con Carolina intorno
Vieni a bearci ognor.
E con il [... illeggibile]
In olocausto il core
Accetta pur Signore
De’ figli tuoi l’amor.
Soave calma al seno
Riede per te Fernando
Andò la doglia in bando
Che ne trafisse allor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore