Tu ten vai così fastoso ruscelletto

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5582
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 53-56
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 5318)

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, c)
Tu ten vai così fastoso ruscelletto
2.1: (recitativo, c)
Ma tu (scovvi???) e non senti pietà de le mie pene
3.1: (aria, 3/8)
Dite che sol per lei

Trascrizione del testo poetico

Tu ten vai così fastoso
Ruscelletto in grembo al mare
Perché il ciglio suo vezzoso
In te Clori oggi fissò
Del mio duol se non sei vago
Monstra a me me la bella imago
Che ne l’onde tue sì chiara
Viva e bella ancor restò.

Ma tu scorri e non senti
Pietà de le mie pene
E t’ascondi nel cupo
Fondo delle tue arene il mio tesoro
Ah ruscelletto ingrato or ti sovvenga
Di quanto pianto abbonda
L’una e l’altra tua sponda
Che dall’afflitto ciglio in te versai
Onde se a me tu neghi
L’almo splendor di quei lumi sì cari
Dirò che tu da lei che in te si specchia
Ad esser crudo imparai
A voi dunque mi volgo
Lusinghiere e pietose
Aure che qui d’intorno
I miei ardenti sospir portate a volo
Voi che del biondo crine
Voi e sciogliete e baciate il tesoro
Qual’or lo sparge in faccia al sol nascente
Voi lo narrate il crudo mio martoro
E se pietà non sente
Dite che sol per lei bramo morire.

Dite che sol per lei
Gl’accesi pensier miei
Sanno che cosa è amor
Dite ma no tacete
Per che mai dir potrete
Quanto sia chiara e bella
La fiamma del mio cor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 21/13

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: n. 127, p. 241

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore

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