Là dove a Mergellina
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Là dove a Mergellina
Bacia la riva il mare
L’innamorato Elpino
Soletto un dì sen giace
Narrando all’onde ed alle sparse arene
L’alta beltà della sua cara Irene
Né begl’occhi diceva
Siede in trionfo amore
E ne forma il bel laccio e lega il core
Nel suo vezzoso volto
Sta di bellezza ogni gran preggio accolto
Cedete tutte ormai donzelle amanti
Che il vanto di beltà tocca al mio bene
E pur non so se m’è pietosa Irene.
Ama chi t’ama
O bella Irene
Che non è vanto
La crudeltà
Alma pietosa
Sempre amorosa
Ond’è il bel preggio
Della beltà.
E fia che nell’istesso mio pensiero
Ne men pace aver posso
E fia pur vero,
Che nel bel sen del mio tesoro amato
Un cuor s’asconda, e rigido ed ingrato?
Ite lungi da me
Note troppo dolenti
Note troppo infelici
Se non v’ascolta, o non vi cura Irene
Troppo al cor m’aggiungete affanni e pene.
Splendi lieto e felice o mio bel sole
Sia pur meco qual brama il tuo bel core
Sian le gioie per te per me il dolore.
Mi fan guerra uniti insieme
Rio timore e dolce speme
Né dir posso
Chi di lor trionferà
Lo sperare m’è tormento
Il timor mi dà spavento
Né so dire
Qual destino il core avrà.
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Musica manoscritta
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