Me ne farete tante

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5557
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 33-40v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Per l’attribuzione a Stradella cfr. Bibliografia.

Tuttavia la seconda parte, "Per voler quel ch'io non voglio" è attributa a Cesti in I-Vc B 21, un manoscritto  di origine romana.

Descrizione analitica

1.1: (duetto, mi minore, c)
Me ne farete tante
2.1: (duetto, sol minore, c3/2)
Per voler quel ch’io non voglio
3.1: (aria, sol minore, 3/2)
Quand’il core ancora grave

Trascrizione del testo poetico

Me ne farete tante
Che più non soffrirò
E alfin mi scorderò d’esservi amante.
Allettarmi per tradirmi
Lusingarmi per schernirmi
Darmi pene et affanni
Vi si può perdonar occhi tiranni.
Ma non voler ch’io miri
D’un vostro sguardo sol la luce amica
È forza ch’io lo dica
Mi par cosa stravagante.

Per voler quel ch’io non voglio
Bram’hor Filli il viver mio
Et è solo il tuo desio
Ch’in me viva il mio cordoglio
Per voler quel ch’io non voglio.

Quand’il core ancora grave
Trar volea d’amar di pene
Per guidar l’afflitta nave
Gli negasti aura di speme
Hor che vago è di perire
Fra le sciti e le procelle
Le tue luci crude stelle
Fanno forza d’influire
Morbidezza in cor di scoglio
Per voler quel ch’io non voglio.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.3.4/11

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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