S.r Marcelli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5533
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 176-179) ; 210x265 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

La cantata non è identificata nel manoscritto con un numero progressivo; potrebbe essere stata aggiunta tardivamente all’unità bibliografica.

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Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
In due pupille nere
2.1: (aria, Fa maggiore, c)
Caro labro, pupilla vezzosa
3.1: (recitativo, c)
Ma fortunato invero
4.1: (aria, Si♭ maggiore, 12/8)
Vaga beltà che piace

Trascrizione del testo poetico

In due pupille nere
Io viddi un dì scherzar Amor e viddi
Le grazie sul bel labro
Formar soavi accenti
E la candida man sul plettro aurato
Fra l’aure mormorar di bei concenti.

Caro labro, pupilla vezzosa
Quanto dolce è vostr’aura amorosa
All’amante fedele mio cor.
Dal bel labro che dolce favella,
Da pupilla che par vaga stella
Sente l’alma dolcezza d’Amor.

Ma fortunato invero
Tu saresti cor mio
Se t’avvinse in sorte d’imprimer dolci basi
Su quel labro vermiglio
All’or che dolce canta e dolce ride
O pur sul nero ciglio
Scorgessi Amore in tuo favore armato
Ogni dolor passato
Tornerebbe in contento
Saria dolce il penar, gioia il tormento.

Vaga beltà che piace
Può con pietoso
Sguardo amoroso
Render soave
La piaga del cor.
E fabbra di pene
Qual ora è crudele
Ma resa fedele
Dispensa ad ogn’alma
Le gioie d’Amor.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.6.25 (olim Cantate 44)/27

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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