Cantata a voce sola Del Sig.r Nicolò Porpora
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Cantata contraddistinta dal "N. 22".
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Ombre amiche, ombre care,
Alberghi del piacer, selve beate,
Quanto pago di voi resta il desio
Di mie ore passate
Le rimembranze amare,
Mentre dimoro in voi pongo in oblio,
Adorin alme avare
De cittadini alberghi i tetti d’oro,
Che la vostra innocenza è il mio tesoro.
Innocente è il mormorio
Di quel rio,
Mentre và con piè d’argento
Lento, lento
A baciar l’amica sponda.
Innocente è il dolce canto,
Che frattanto,
Spiega amante l’augellino
In sul mattino,
Mentre và di fronda in fronda.
Qui innocenti gl’amori
Son d’augelli e di fere,
Di Ninfe e di Pastori,
E con voci sincere
In semplice favella,
Così parla al suo amor la pastorella.
Amami sol, ch’io t’amo
Non chieggio io più da te,
Non voler più da me
Cor del cor mio.
Altro da te non bramo
Che la tua fedeltà
Tu sol di mia beltà
Serba il desio.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore