Ardo tacito amante el foco mio
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Cantata contraddistinta dal "N. 17".
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Ardo tacito amante el foco mio
Temo svelarti oh Dio
Cara Filli vezzosa,
E se talor la lingua
Tenta romper ardita il duro freno
Ogni forza, ogni ardir cede e vien meno.
Vorrei pur caro mio bene
Palesarti le mie pene
Che racchiudo entro nel cor,
Ma fra lacci e fra catene
Dubbioso mi trattiene
Empio rio, folle timor.
Dunque s’il duol mi sprona
El timor mi costringe
Fieramente a tacere
Come scuoprir ti deggio
Bell’Idolo adorato
Il mio core piagato?
Ah che se ben guardassi
Degl’occhi miei la mutula favella
Ben scorgeresti il core
Che per il tuo bel volto arde d’Amore.
Onde uguale è al morire
Interno affetto e non poterlo dire.
Parlerò co’ miei sospiri
Ma non so se la mia bella
La favella intenderà.
Usciran da le pupille
Le faville di quel foco
Che m’accende,
Ma se Fille non m’intende
Empia morte a me darà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore