Cantata a canto solo con strum: | Del S.re Don Gio: Giorgi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5505
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1710 – 1740
Redazione
Copia, 1710-1740
Descrizione fisica
C. 6 ; 235x320 mm
Presentazione
Partitura e parti

Filigrana

Non rilevata

Note

Il frontespizio del canto riporta: "(n°19/5) | Mss. N. 175/6 | Giorgi | Giorgi | N° 1 | Cantata à voce sola| con Strum:ti: | Canto". 3 parti totali: C., viol. 1, viol. 2.

Descrizione analitica

1.1: (aria, Sol maggiore, c)
Sento che il cor sospira (A) / La bella face ai mira(B); aria bipartita con Da Capo
2.1: S,bc (recitativo, La maggiore, c)
Che farò dunque alla beltà che adoro
3.1: Aria Vivace (aria, Sol maggiore, 2/4)
Dirò che del mio foco

Trascrizione del testo poetico

Sento che il cor sospira
Sospira, e chiede amor,
Ma vinto dal timor il labbro tace
La bella face ai mira
Per cui languendo va
Ma timido non sa cercar la pace.

Che farò dunque alla beltà che adoro
In ossequio d’amor vittima occulta
Svenerò l’alma e non dirò ch’io moro
Ah no più non si taccia
Che timido amator non gode mai
Nel bel Regno d’Amore a lei si parli
Si palesi l’ardore e che dirai.

Dirò che del mio foco
Ne senta anch’ella un poco
Un poco per pietà
Dirò ch’al mesto seno
Un guardo volga almeno
E poi mi basterà.

Collocazione

Biblioteca
I-Af — Assisi, Biblioteca e Centro di documentazione francescana del Sacro Convento di S. Francesco
Segnatura
Mss. N. 175/6

Immagini

Repertori bibliografici

URFM: Giorgi, Giovanni: Sento che il cor sospira
Sartori 1962: P. 235

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate

Giorgi, Giovanni compositore