Calcante ed Achille. Cantata a due voci per sop:no e basso di Nicola Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5452
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Calcante ed Achille

Organico

Organico sintetico
2V,4str
Organico analitico
Soprano, contralto, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 13-29) ; 220x300 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il manoscritto apparteneva alla collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Moderato (sinfonia, Sol maggiore, c)
1.2: Cantabile (sinfonia, sol minore, 3/8)
1.3: Allegro (sinfonia, Sol maggiore, 2/4)
2.1: (recitativo, c)
L’oracol troppo è chiaro, altro non resta
3.1: Adagio (aria, mi minore, c)
L’alto divin potere
4.1: (recitativo, c)
Al corso delle cose
5.1: Allegro (aria, Re maggiore, c)
A questa man verrà
6.1: (recitativo, c)
Figlio non impiegar l’armi e ‘l valore
7.1: Allegro (aria, Sol maggiore, 12/8)
Per cader de Numi all’are

Trascrizione del testo poetico

[Calcante]
L’oracol troppo è chiaro, altro non resta
Che l’ubidir. Questo è il fatal dilemma
O Ifigenia vittima s’offra, o torni
Ogni Rege, ogni schiera ai lor soggiorni.

[Calcante]
L’alto divin potere
Dal basso uman volere
Cangiato non sarà.
Incontro a’ sommi Dei
Che fai? Che puoi? Che sei?
Tremante il mondo sta.
L’alto divin potere…

[Achille]
Al corso delle cose
Qual Giove l’ordinò moto non manca,
I venti al fine spireran, s’aspetti
Lor vicenda immancabile. [Calcante] Ma i greci,
Impazienti son. [Achille] Lo sieno. [Calcante] E pensi
Il sagrificio deviar? [Achille] Diana
M’ispira il farlo. [Calcante] E vuoi parer profano?
Scender dal ciel d’Ifigenia lo scampo
Può solo al nostro petto [Achille] E a questa mano.

[Achille]
A questa man verrà
Per innocente e bella
Timorosetta agnella
Contra la crudeltà
Di lupo assalitor dal Ciel lo scampo.
L’innocenza no, non cada,
Ed il leso, il reo non vada,
Temi del fulminar
Quando di questo acciar tu vedi il lampo.
A questa man verrà…

[Calcante]
Figlio, non impiegar l’armi e ‘l valore
Contro agli Dei che te li dier. [Achille] Gli Dei
Non impiegar tu contro alla più degna
Vita ch’essi mai fer. [Calcante] Sieguo il lor cenno,
La lor potenza è in me innegabile.
[Achille]
Io non niego il tuo poter, tu nieghi il mio.
Ma chi lo niega il proverà. La sposa
Che mi daste ritor mi tenti in vano.
Vedrem chi avrà più forza,
Quel sacro petto o questa armata mano.

[Achille]
Per cader de Numi all’are
Son le belve al Ciel più care,
Pria di molle verginella
Tu svenato hai da restar.
[Calcante]
Veglia il Cielo in mia difesa,
Non mi san d’umana offesa
Le minacce spaventar.
[Achille]
Pensi invan mostrar gli Dei
Dispietati qual tu sei
Questa man fu scelta anch’ella
I lor torti a vendicar.
[Calcante]
Ti farò profan che sei
I decreti degli Dei
Sul mio labro rispettar.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Rari 1.6.15(21) olim 18.3.3; 14.3.10(1)/2

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore

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