Cantata da Camera à 2 Soprani Clori e Lisa Compagne 28 Febr. 1706 Del Cav.r Sig Aless.o Scarlatti N. 11
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
In alto a sinistra indicata la datazione precisa: "28 Febr. 1706".
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Clori
Lisa del foco mio
Ti vuò mostrar l’ardore
Lisa
Non mi parlar d’amore
Clori che troppo ardo d’Amore anch’io.
Clori
Se d’amor non favello
Che fatto già signor d’ogni mia brama
Mi converrà tacere
Lisa
Parla e se chiama
Un possente destino i tuoi sospiri
Eco pur io farò coi miei martiri.
Clori e Lisa
Sono amante
Ho il cor ferito
Addio cara libertà
Addio cara libertà.
Ma sì vago è quel ciglio
Che in penar gioir mi fa
Sì gradito è quel sembiante
Che in penar gioir mi fa.
Lisa
Amica con ragione
In amorosi accenti
Sciogli tue voci che non poco toglie
d’affanno il palesare i suoi tormenti
Pur siam del pari in sospirar e quanto
Io dispiego il mio duol
Tanto in te scorgo una stessa catena
E una stessa cagion che ti dà pena.
Clori
Ogni imagine di bene
Non è bene oggi per me
Tutta l’alma in un oggetto
Sta riposta e un sol diletto
Mi dà Amor nella mia fé.
Lisa
Benché rigido è il mio Fato
Pur di lui s’appaga il cor
Più che peno più m’accendo
E mostrar così pretendo
Tutti o vanti del mio Amor.
Clori
Ma dimmi Lisa mia
Come come è fedele
Chi del tuo cor tiene il possesso intiero?
Lisa
Io lo stimo costante
Clori
Io menzognero
Lisa
Perché offendi così chi tanto adoro?
Clori
Perché l’amante mio pur credo infido
Lisa
E segui ancor Cupido?
Clori
L’error condanno ma no’l so fuggire
Lisa soffrire
Dunque chi vuol amar convien soffrire.
Clori/Lisa
Benché schernito
Benché tradito
Povero core conviene amar.
Né val consiglio
Quando da un ciglio
Scende un ardore
Che sembra amore
Ma ch’è destino
Che fa penar.
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Musica manoscritta
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