Cantata a voce sola Del Sig.r Baron D’astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5359
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 75-80
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, Mi♭ maggiore, c)
Lilla spietata Lilla
2.1: Allegro (aria, sol minore, c)
Non credo che il mio bene
3.1: (recitativo, c)
Se il mio bel sol sapesse
4.1: Allegro (aria, re minore, 2/2)
Che bel contento

Trascrizione del testo poetico

Lilla spietata Lilla
Perché non torni a consolar chi t’ama.
Forse qualch’altra Dama
T’invaghì ti rapì quel cor tiranno
Io per sospetto sol molto m’affanno.

Non credo che il mio bene
Vorrà mancar di fede
Quand’io ti son fedel
Così mi darò pace
Al gran dolor ch’io sento
Discaccio ogni tormento
El duol così crudel.

Se il mio bel sol sapesse
Le pene che per lui quest’alma prova
Certo ch’ogni dimora
Li saria di tormento
E solo il suo contento
Saria di meco stare
E impareria da me di bene amare.

Che bel contento
Che sentiria
Questo mio core
Quest’alma mia
Se amar potessi
Senza timor.
Ma gelosia
Tiranna e ria
Fa ch’io non provi
Gioia in amor.

Collocazione

Biblioteca
I-SLAfr — S. Marco in Lamis (FG), Biblioteca Padre Antonio Maria Fania da Rignano [Santuario di San Matteo sul Gargano] (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms. Mus. 1/11

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta