Cantata a voce sola Del Sig.r Baron D’astorga
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5359
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 75-80
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate a voce sola
(n. 5246)
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, Mi♭ maggiore, c)
Lilla spietata Lilla
2.1:
Allegro (aria, sol minore, c)
Non credo che il mio bene
3.1:
(recitativo, c)
Se il mio bel sol sapesse
4.1:
Allegro (aria, re minore, 2/2)
Che bel contento
Trascrizione del testo poetico
Lilla spietata Lilla
Perché non torni a consolar chi t’ama.
Forse qualch’altra Dama
T’invaghì ti rapì quel cor tiranno
Io per sospetto sol molto m’affanno.
Non credo che il mio bene
Vorrà mancar di fede
Quand’io ti son fedel
Così mi darò pace
Al gran dolor ch’io sento
Discaccio ogni tormento
El duol così crudel.
Se il mio bel sol sapesse
Le pene che per lui quest’alma prova
Certo ch’ogni dimora
Li saria di tormento
E solo il suo contento
Saria di meco stare
E impareria da me di bene amare.
Che bel contento
Che sentiria
Questo mio core
Quest’alma mia
Se amar potessi
Senza timor.
Ma gelosia
Tiranna e ria
Fa ch’io non provi
Gioia in amor.
Collocazione
Biblioteca
I-SLAfr
—
S. Marco in Lamis (FG), Biblioteca Padre Antonio Maria Fania da Rignano [Santuario di San Matteo sul Gargano]
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms. Mus. 1/11
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore