Di Luigi
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5298
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 53v-59
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate
(n. 487)
Note
Per l’attribuzione a Pasqualini cfr. Bibliografia
Descrizione analitica
1.1:
(arietta, do minore, c-3-c)
Chiuda quest’occhi il sonno
2.1:
(aria, c-3-c)
Dunque sì raro viene
Trascrizione del testo poetico
Chiuda quest’occhi il sonno
D’immagini sì belle
Sol dormendo da me veder si ponno.
Deh se svegliato in quelle
Bear non posso più la mente al guardo.
Non esser così tardi
A chiuder queste luci o sonno
Ond’io veglia per tua pietà l’idolo mio.
Seconda parte
Dunque sì raro viene
E così poco dura
Ciò che può fare men gravi al cor le pene
Deh torna o notte oscura
E portin l’ombre a queste luci il sole
Quelle bellezze sole
Desio tra ’sonno ah non negare Amore
Mendace aita al vero mio dolore.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2467/11
Immagini
Repertori bibliografici
Caluori 1981: n. 312, p. 152
Murata 2016: n. 49
Bibliografia
Murata 2004: n. 9, p. 678; p. 662
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore