Del Sig:re Alessandro Stradella
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Mio cor ci sei colto
Fuggir non si può
Fra rai d’un bel volto
Già libero e sciolto
Amor m’allettò.
Mio cor ci sei colto
Fuggir non si può.
Audaci mie pupille e che pensate
Di Dedalo ai pensieri
Gir scherzando con l’aure e fatte accorte
Di carcere fatal l’aspre ritorte
Co’ le fughe schernir ah che non vale
Di Dedalo la prole
In su le cere bersagliare il sole.
Soffri e spera tradito mio core
Che il nume d’amore
Non vuol libertà.
Se de lacci del cieco tonante
Di donna il sembiante
Ministro si fa.
Soffri e spera tradito mio core
Che il nume d’amore
Non vuol libertà
Su dunque distempratevi
Distillatevi in fiumi occhi dolenti
E se fatti ribelli
Alla rocca del sen tradisti il core
Dando il foco alle mura
Di stabilir fia vanto
A congiura d’ardor pena di pianto.
Collocazione
Immagini
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore