cantata 16.a Del Sig. Benedetto Marcelli
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5181
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.75r-78r (olim 71-74r)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate autori vari
(n. 4089)
Descrizione analitica
1.1:
Adagio (aria, Mi maggiore, c)
A, Lontananza e gelosia
2.1:
(recitativo, c)
A, Mi sovvien che tal'ora
3.1:
Tempo giusto (aria, Mi maggiore, 2/4)
A, Crudel da me partì
Trascrizione del testo poetico
Lontananza e gelosia
Son le pene
Che mi tolgono ogni bene
Che m’affliggono così
Non ha pace l’alma mia
E infelice abbandonata
Pensa sempre a quell’ingrata
Che partendo la tradì.
Mi sovvien che tal’ora
Ella dirmi solea amami e spera
E mi ricordo ancora
Che tante volte e tante
Promise esser costante e mancò poi
Alle promesse ai giuramenti suoi.
Fuggi dal mio pensiero
Penosa rimembranza
Dolor purtroppo fiero
Mi danno e gelosia e lontananza.
Crudel da me partì
E infida m’ingannò
Oh Dio sapete chi
Dorinda bella
Creduto avrei che pria
Mancasse il lume al sol
E pure per mio duol
Ora non è più mia
Non è più quella.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 23/13
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Bizzarini 2003: pp. 209-210, A179.
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore