Cantata 13.a Porpora
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
5169
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C.64r-66v (olim 59-61v)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
Cantate autori vari
(n. 4089)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, re minore, c)
A, In amor sarò costante
2.1:
(recitativo, c)
A, Filen così crudel con chi t'adora?
3.1:
(aria, re minore, 3/8)
A, Pene vo' finchè tu vuoi
Trascrizione del testo poetico
In amor sarò costante
Per aver Fileno amante
Sospirato mio tesoro
Il mirarlo m’è diletto
E per lui son tutt’affetto
Lui per me crudel martoro.
Filen così crudel con chi t’adora?
Ah che ti miro in volto
Barbaro disleal perfido core
Che dileggi infedel anche il mio amore
Non posso non amarti
Mi condanna così l’arcier bendato
Dover penar per quel tuo core ingrato
Ma tu infedel, oh Clori sventurata,
Doppo tanto penar l’hai disprezzata.
Pene vo’ finché tu vuoi
Per quegli occhi arcieri tuoi
Ma crudel tu mi vuoi stolta
Crudeltà già estingue amore
E di sasso avrò il mio core
Per odiarti anche sepolta.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 23/10
Immagini
Repertori bibliografici
Sutton 1974: pp. 196-197, n. 49
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore