Udite amanti udite Farina
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Udite amanti udite
Le più giuste querele
D’un amator fedele
Mentre inferma giacea
L’adorata mia dea
Era pari l’ardore
Ella ardeva di febre ed io d’amore.
Quanto è dura la catena
Di chi porta il core amante
Se l’amare è grave pena
Lo sa l’alma mia costante.
Cupido l’infido
Dispensa agli amanti
Le gioie a stille
Et a diluvio i pianti.
Ma la mia bella intanto
Dalle morbide piume
Come fulgido nume
Armata di splendor la faccia smorta
Più lucida è risorta.
Godi Filli riposa godi
Ch’io son nel moto errante
Basta a non riposar l’essere amante.
Dona pace a questo cor
O tiranna mia beltà
Mi fa martire d’amor
L’ostinata crudeltà
Dona pace a questo cor
O tiranna mia beltà.
Se brami così
Vedermi in catene
Tra tante mie pene
T’adoro sì sì.
Quanto cruda tu sei io son costante.
Non v’è pena maggior ch’essere amante.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore