N:° 15 Cantata Basso Solo di Ant:° Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
5104
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 111r-115v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Alla fine della cantata nota autografa: "Fine adi 29 Luglio 1730 in Casal Maggiore"

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, do minore, c)
Che sarà mai di me, numi tiranni
2.1: Largo (aria, do minore, 3/2)
Così dunque si farò
3.1: (recitativo, c)
Vana lusinga inver è la speranza
4.1: Andante (aria, Mi♭ maggiore, 3/4)
Parto senza sperar

Trascrizione del testo poetico

Che sarà mai di me, numi tiranni!
Sempre in continui affanni
Sta involta l’alma mia;
Così che meglio fia
Ch’io viva nella selva
E colà me ne stia sempre celato
Per poscia pianger sempre
Il miserabil mio penoso stato.

Così dunque si farò,
Me n’andrò
Nella selva a lagrimar.
E ben ivi resterò
E dirò
Che non giova a me il sperar.

Vana lusinga inver è la speranza;
Li giorni che m’avanza
Col pianto mio starò in selva e in bosco
E passando così li giorni miei
Dirò sempre al mio cor: sperar non dei.

Parto senza sperar,
Vado per lagrimar
Le mie sventure.
Almen lontan sarò
E solo soffrirò
Le rie sciagure.

Collocazione

Biblioteca
A-Wgm — Wien, Archiv der Gesellschaft der Musikfreunde (dalla scheda superiore)
Segnatura
A 403/15

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

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